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Comitato Tecnico Scientifico Stampa

Il nuovo Comitato Tecnico Scientifico del Distretto Agrobiopesca è stato nominato dell'Assemblea dei Soci nell'adunanza del 25 febbraio 2015.
Considerata l’importanza strategica del ruolo del Comitato Tecnico Scientifico, garante sotto il profilo scientifico delle decisioni intraprese dal Consiglio di Amministrazione e, soprattutto, organo proponente nel programmare l’attività del Distretto in modo funzionale ai suoi obiettivi, si è scelto di individuare e nominare eminenti esponenti del mondo della ricerca nel settore agroalimentare e della pesca e professionisti di grande competenza in ambito tecnico ed economico.

Il CTS è composto da sette membri oltre al Presidente, incarico ricoperto dal Presidente del Consorzio stesso:

Prof. Antonino Felice Catara, già presidente del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia.

Dott. Calogero Di Bella, Dirigente Veterinario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri”, è attualmente Direttore dell'Area di Sorveglianza Epidemiologica. Esperto di Ecopatologia ed Epidemiologia. Ha sviluppato la sua attività di Epidemiologo Veterinario nel campo delle zoonosi e delle malattie infettive di interesse veterinario fino ad abbracciare le problematiche della Sicurezza Alimentare, della Tracciabilità e delle Certificazioni di Qualità, in particolare nel Settore Ittico. E’ membro dell’Osservatorio Mediterraneo della Pesca e di numerose commissioni regionali e nazionali. Quest’ultima attività lo ha impegnato nella valutazione ex ante ed ex post di vari piani d’intervento regionali con la sperimentazione e la validazione di numerosi indicatori per la Sanità Pubblica Veterinaria. È stato responsabile scientifico di numerosi progetti di ricerca in Italia, Europa e Nord Africa. Ha prodotto più di sessanta pubblicazioni scientifiche.

Prof. Antonio Manganaro, professore associato presso il Dipartimento di Scienze Biologiche e Ambientali dell’Università degli Studi di Messina. Esperto di scienze dell’ambiente marino e relative risorse, ha una competenza specifica nel settore dell’acquicoltura. Ha ricoperto e ricopre numerosi incarichi, sia accademici, sia istituzionali in seno a commissioni regionali e nazionali per il monitoraggio e la gestione sostenibile delle risorse marine, nonché per la pianificazione della pesca. Tra le altre cariche, fa parte, nella qualità di rappresentante dell’Università, del Consiglio Regionale Pesca della Regione Siciliana, e per conto del CONISMA della Commissione per l’individuazione di nuovi SIC Marini nel territorio Siciliano presso l’Assessorato Territorio ed Ambiente-Regione Sicilia. E' stato nominato responsabile coordinatore del piano per la realizzazione dell'AMP di Brucoli-Agnone (SR). Ha ricoperto il ruolo di responsabile scientifico in numerosi programmi di ricerca di rilevanza nazionale su tematiche relative all’acquicoltura, alle aree marine costiere, allo sviluppo di sistemi di miglioramento della qualità dei prodotti ittici ed alla protezione dell’ambiente marino. Ha pubblicato oltre novanta lavori scientifici.

Prof. Arrigo Pareschi, professore ordinario presso l’Università degli Studi di Bologna, Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni Meccaniche, Nucleari, Aeronautiche e di Metallurgia, ha ricoperto numerosi incarichi accademici e, in particolare, dal 1995 al 2001 è stato Preside della Facoltà di Ingegneria e membro del Senato Accademico e dal 2002 al 2008 membro del Consiglio di Amministrazione e della Giunta dell'Università degli Studi di Bologna. Come esperto di impianti industriali e meccanici, di sistemi di produzione automatizzati e di logistica industriale, è autore di tre testi universitari e di oltre cento lavori scientifici (a carattere sia sperimentale che teorico), attinenti l'impiantistica industriale. In questo settore, ha svolto incarichi ufficiali per conto di molti Enti pubblici, tra i quali il Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato, il Ministero dei Lavori Pubblici, la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Bologna, Settore Traffico e Trasporti, e molti altri. Inoltre, ha collaborato con numerose industrie svolgendo consulenza tecnico-scientifica rivolta alla razionalizzazione e innovazione di processi e sistemi produttivi, sia sotto l'aspetto impiantistico e tecnologico, sia sotto l'aspetto gestionale.

Prof. Agatino Russo, professore ordinario di Entomologia generale e applicata presso il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) dell'Università di Catania. È componente del Collegio dei Docenti del Dottorato di ricerca internazionale in Tecnologie fitosanitarie e difesa degli agro ecosistemi e componente del Consiglio di Amministrazione dell'Università di Catania dal marzo 2012. È stato Vice Preside della Facoltà di Agraria di Catania; Presidente del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologia alimentari; Preside della Facoltà di Agraria dell'Università di Catania dal 2008 al 2012; Direttore e componente del Comitato Scientifico della Scuola Superiore di Eccellenza di Catania. Per quanto attiene alla sua attività di ricerca è stato coordinatore di diversi progetti di formazione e ricerca finanziati dal MIUR e dall'Unione Europea nonché responsabile scientifico di convenzioni stipulate fra l'Università di Catania ed Enti pubblici e privati. Ha pubblicato oltre 150 contributi scientifici su diverse tematiche dell'Entomologia agraria. E' Accademico straordinario dell'Accademia italiana di Entomologia, membro dell'International Organisation for Biological and Integrated Control of Noxious Animals and Plants (IOBC), della Società Entomologica Italiana e dell'Associazione Fitopatologica Italiana.

Prof. Francesco Salamini, già presidente dell'Istituto Agrario San Michele all'Adige (IASMA) - Fondazione Edmund Mach, Direttore di Dipartimento all’Istituto Max Planck di Colonia e professore di tecnologie genetiche all'Università di Milano. Ha insegnato e svolto attività di ricerca in numerose università in Italia e all'estero (in particolare negli USA e in Germania). E' stato professore ordinario alle università di Potenza, Verona e Milano e ha ricevuto la laurea honoris causa dell'Università di Bologna. Già presidente della Società italiana di genetica agraria, coordinatore del programma nazionale "Tecnologie avanzate" del Ministero dell'Agricoltura, è attualmente socio di prestigiose istituzioni come l'Accademia nazionale dei Licei, l'Accademia europea di Londra, la Max-Planck Gesellschaft di Monaco, l'Accademia nazionale di Agricoltura di Bologna, l'Accademia dei Georgofili. E’ autore di circa 580 pubblicazioni di interesse generale e di settore.

Prof. Massimo Spagnolo, già professore associato presso la Facoltà di Economia dell’Università di Salerno dove ha insegnato Microeconomia ed Economia della Pesca e dell’Acquacoltura. Dal 1982 è Direttore dell’Istituto Ricerche Economiche per la Pesca e l’Acquacoltura, IREPA Onlus. È stato responsabile di numerosi progetti di ricerca in economia e gestione della pesca approvati nell’ambito delle attività del Ministero per le Politiche agricole, agroalimentari e forestali (MIPAAF) e della Commissione Europea. Ha partecipato a molti progetti della FAO ed ha svolto un ruolo attivo nell’ambito dei gruppi di lavoro del SAC - “Scientific Advisory Committee” della Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo e del “Fisheries Committee” dell’OCSE. Ha partecipato o è stato coordinatore di gruppi di lavoro per la redazione dei documenti di Piano per la gestione e programmazione della pesca, sia a livello nazionale, sia comunitario. Quale componente della delegazione italiana ha partecipato a diversi negoziati per l’approvazione dei regolamenti comunitari nell’ambito del Comitato di Gestione della pesca, a livello di Commissione europea e di Consiglio Europeo. Nel periodo 1993/1998 ha rappresentato l’amministrazione italiana in seno al Comitato Pesca dell’OCSE. Dal 1994 al 2008 è stato responsabile per l’assistenza tecnica in favore della Direzione Generale della pesca e dell’Acquacoltura del MIPAAF. Ha svolto consulenze e ha ricoperto numerosi altri incarichi accademici e istituzionali in qualità di esperto di tematiche economiche, programmazione e ricerca applicata nel settore della pesca e dell’acquacoltura. Ha svolto funzione di presidente dell’Associazione Europea degli Economisti della Pesca nel triennio 1991/1994. È autore di oltre settanta pubblicazioni, co-editore del volume: “Lo stato della Pesca e dell’Acquacoltura nei mari italiani” realizzato per conto del Mipaf e quattro monografie in materia di Economia e Gestione della Pesca.